Ucraina, Vannacci: “La guerra è costata all’Italia 4-5 miliardi. Strategia fallimentare”

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“La coalizione di governo dovrebbe ripensare soprattutto al fatto che dopo quattro anni di questa strategia fallimentare, non siamo stati capaci di cavare un ragno dal buco nel conflitto tra Russia e Ucraina“. Così Roberto Vannacci, eurodeputato e leader di ‘Futuro Nazionale‘, ai microfoni di Radio24. “Questo conflitto è costato dai 4 ai 5 miliardi all’Italia – sottolinea -, miliardi che potevano andare agli ospedali, alle liste d’attesa, alle scuole, al lavoro, alle pensioni, alla sicurezza interna, a tutta una serie di problemi che gli italiani invece sentono un pochettino più vicini rispetto a una guerra che non è percepita come nostra”. “Oggi i russi occupano quasi il 20% del territorio ucraino, continuano ad avanzare inesorabilmente, per quanto lentamente, in Ucraina, e se non si ipotizza l’entrata in guerra direttamente della Nato e dell’Unione Europea, il trend di questa guerra non cambierà. Quindi se noi non troviamo una pace al prima possibile, rischieremmo di trasformare una sconfitta di oggi in una disfatta totale di domani”, conclude Vannacci replicando così alle accuse di essere filorusso: “Qualcuno ha detto anche che probabilmente mi hanno regalato una villa in Crimea… Me lo dicano dov’è, così almeno ne usufruisco anche io. No, queste sono panzane, questa è la propaganda che qualcuno vuole mettere in giro. Io sono una persona pragmatica, io sono pro-italiano, per le nazioni europee, e se c’è qualcuno che ci sta rimettendo da questa guerra è proprio l’Europa. E’ l’Europa che è in una crisi economica, industriale e sociale profondissima, è l’Europa che a causa di questa guerra subisce un prezzo dell’energia più caro di tutte le altre aree industrializzate del pianeta, che non produce più acciaio a prezzi ragionevoli, che non dispone di materie prime a tariffe competitive, e che dipende oggi per l’approvvigionamento del gas dagli Stati Uniti”.“Legge elettorale? Assenza preferenze toglie sovranità al popolo”“La legge elettorale” proposta ieri dal centrodestra “l’ho vista in maniera non approfondita, se ne parlava da tempo. Ho visto questo premio di maggioranza al 40%, ma io non mi preoccupo, noi cavalchiamo con qualsiasi legge elettorale. Non è questa che secondo me pone dei problemi a Futuro Nazionale, che è un partito che ancora deve nascere ed è già dato secondo alcuni sondaggi al 4%. Quindi molti parlavano di questa soglia del 3% che avrebbe dovuto impedire a Futuro Nazionale di potersi presentare o comunque di avere una sua rilevanza nelle elezioni, noi di questo non ci preoccupiamo”. Così Roberto Vannacci a Radio24. “Quello che duole purtroppo constatare – sottolinea l’eurodeputato e leader di Futuro Nazionale – è che ancora una volta non sono presenti le preferenze. Ancora una volta si toglie la sovranità al popolo italiano che non è libero di decidere chi eleggere e chi no, e si continua a rafforzare il potere dei partiti, che ricordo essere solamente funzionali al dibattito politico”. “Chi è sovrano in una democrazia come quella italiana è il popolo, ed è il popolo che deve essere libero di eleggere chi pensa che possa rappresentarlo al meglio. Quindi, ancora una volta una legge che secondo me non rispetta quelle che dovrebbero essere le volontà popolari e che purtroppo non pone una soluzione anche all’astensionismo, perché molti non vanno a votare proprio perché convinti che non potendo scegliere chi li rappresenti al meglio, sia inutile recarsi alle urne”, conclude Vannacci.“FnV indipendente, alleanze si fanno prima delle elezioni”“Entrare nella coalizione di centrodestra? Futuro Nazionale è un partito indipendente, si presenta come indipendente. Ho già detto tante volte che è il naturale interlocutore del centrodestra, ma corre da indipendente. Le alleanze si fanno prima delle elezioni. Questo lo vedremo con gli equilibri che si verranno a creare all’alba della chiamata alle urne”. Così Roberto Vannacci a Radio24. Riguardo alla distanza con la maggioranza sul dossier Ucraina come ostacolo difficilmente superabile, l’eurodeputato replica: “Lo vedremo nel 2027. Io ricordo che più del 50% degli italiani, secondo ultimi sondaggi, sono contrari all’invio di armi all’Ucraina. Quindi anche qua se dovessimo rispettare quella che è la volontà popolare, probabilmente la coalizione di governo dovrebbe ripensare a quelle che sono le sue posizioni”.“Referendum? Voterò si”Sul referendum sulla giustizia “mi sono già espresso, ho già detto che sono a favore del Sì, ho già detto che è necessaria una riforma della magistratura e che è necessaria la separazione delle carriere”. Così Roberto Vannacci, eurodeputato e leader di ‘Futuro Nazionale’, ai microfoni di Radio24. “Oggi non ci sono carriere separate, ma eventualmente ci sono delle funzioni separate, e oggi la libertà di un giudice è fortemente messa a repentaglio dal fatto che dipende da un unico Consiglio superiore della magistratura nel quale sono presenti pubblici ministeri e giudici che hanno il loro scranno in questo consiglio unicamente in funzione dell’appartenenza a correnti politicizzate della magistratura stessa”, spiega.“Da governo palliativi sulla sicurezza”Mercoledì 4 marzo, a Montecitorio, Roberto Vannacci presenterà il programma per la sicurezza del suo nuovo partito, ‘Futuro Nazionale’. “Stiamo finalizzando il programma – spiega l’eurodeputato a Radio24 -. Consisterà in un programma serio, perché quello che verrà presentato dal governo non è un programma che risolve i problemi. È un programma che fa da palliativo, invece il programma che presenteremo noi si baserà su una rilegittimazione e tutela delle forze dell’ordine, si baserà anche su un intervento sulla legittima difesa, perché è necessario. E si baserà anche sul risarcimento del danno, perché oggi con le normative che abbiamo in Italia se entra un criminale in casa e ci si difende poi si è costretti a risarcirlo per le sue malefatte. Quindi questi sono tre degli aspetti che verranno presi in considerazione in questo pacchetto che proporremo”. Il programma di FnV, sottolinea infine Vannacci, “sarà però molto più articolato e sostanzioso”.Questo articolo Ucraina, Vannacci: “La guerra è costata all’Italia 4-5 miliardi. Strategia fallimentare” proviene da LaPresse