Ven, 27 Feb 2026Il colosso dello streaming ha annunciato che non intende procedere con un ulteriore aumento dell’offerta, avvicinando la società fondata da Ellison e partecipata da Gerry Cardinale a finalizzare l’accordo.DiRedazioneCondividi l'articolo(Image credit: DepositPhotos.com)Colpo di scena per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery: Netflix ha deciso di non ritoccare al rialzo la sua ultima offerta, ritirandosi di fatto dalla corsa e lasciando così la strada spianata per la sua concorrente Paramount Skydance – società partecipata dalla RedBird di Gerry Cardinale, proprietario del Milan – che ora può concludere l’accordo per 111 miliardi di dollari (al cambio attuale, pari a 94 miliardi di euro).Come riporta Bloomberg, Netflix ha detto no a un ulteriore rilancio attraverso una nota ufficiale: «Siamo sempre stati disciplinati e, al prezzo necessario per eguagliare l’ultima offerta di Paramount Skydance, l’operazione non è più finanziariamente interessante». L’azienda continuerà invece a investire nel proprio business, inclusi circa 20 miliardi di dollari quest’anno in film, serie TV e altri contenuti di intrattenimento.Le azioni Netflix sono salite fino al 13% nelle contrattazioni after-hours, segnale che gli investitori hanno accolto positivamente la decisione di abbandonare l’operazione. I titoli Warner Bros. sono scesi, poiché gli investitori non prevedono più una guerra di offerte. Le azioni Paramount sono rimaste pressoché invariate. Netflix aveva siglato a dicembre un accordo da 82,7 miliardi di dollari, debito incluso, per acquisire gli studi cinematografici e le attività streaming di Warner Bros., ma le ripetute controfferte di Paramount per l’intera società hanno mantenuto aperta l’asta. Giovedì sera, Warner Bros. ha ritenuto superiore l’ultima offerta di Paramount da 31 dollari per azione.«Una volta che il nostro consiglio voterà per adottare l’accordo di fusione con Paramount, questo creerà un enorme valore per i nostri azionisti – ha dichiarato l’amministratore delegato di Warner Bros., David Zaslav –. Siamo entusiasti del potenziale di una Warner Bros. Discovery combinata con Paramount Skydance e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare insieme raccontando storie che muovono il mondo».Dall’altra parte, Ancora Holdings Group, investitore diretto in Warner Bros., secondo il quale la decisione di Netflix di non aumentare l’offerta «ha aperto la strada affinché gli azionisti ricevano significativamente più liquidità e un percorso realmente praticabile verso le approvazioni governative. È una vittoria per gli azionisti e per l’industria».Si conclude così una battaglia a suon di offerte, rilanci e citazioni in giudizio, che però non ha messo la parola fine sulla vendita di Warner Bros. Discovery, visto che ora Paramount dovrà comunque affrontare un continuo esame sull’operazione. Infatti, la Commissione Giustizia del Senato degli Stati Uniti ha programmato un’audizione per il 4 marzo per riesaminare la vendita di Warner Bros., dopo un’udienza già tenuta all’inizio del mese. Il senatore democratico del New Jersey Cory Booker ha nuovamente invitato il fondatore di Paramount David Ellison a partecipare.L’eventuale fusione fra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery è vista da alcuni esponenti della politica come una grande minaccia al mercato dell’intrattenimento. Fra questi c’è anche la senatrice democratica del Massachusetts Elizabeth Warrenche ha definito l’operazione come «un disastro antitrust che minaccia prezzi più alti e meno scelta per le famiglie americane. Una manciata di miliardari allineati a Trump sta cercando di prendere il controllo di ciò che guardate e farvi pagare qualsiasi prezzo vogliano».L’ultima offerta di Paramount includeva le reti via cavo di Warner Bros. come CNN e TNT. L’azienda aveva avviato la gara con un’offerta privata a settembre, appena un mese dopo che Ellison aveva completato la fusione della sua Skydance Media, ottenendo il controllo dello studio cinematografico, del servizio streaming e di reti TV come CBS e MTV.Dopo l’accordo fra Warner e Netflix, Paramount ha modificato i termini dell’offerta dopo ripetuti rifiuti da parte di Warner Bros., includendo garanzie personali su 45,7 miliardi di dollari di capitale provenienti da un trust creato dal padre di Ellison, Larry Ellison, presidente di Oracle Corporation e uno degli uomini più ricchi del mondo, oltre che alleato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Paramount si è inoltre impegnata a versare a Warner Bros. 2,8 miliardi di dollari per compensare Netflix della rescissione dell’accordo e di pagare 7 miliardi di dollari qualora l’operazione non ottenesse le necessarie approvazioni regolatorie.(Image credit: DepositPhotos.com)Developed by 3x1010