Migliaia di cittadini italiani bloccati in Medio Oriente: anche 200 studenti impegnati in un progetto a Dubai

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Sono migliaia i cittadini italiani bloccati in queste ore in Medio Oriente dopo che l’Iran ha risposto all’attacco di Usa e Israele con attacchi a obiettivi statunitensi nel Golfo. Tra loro anche un gruppo di 200 studenti italiani, tra cui alcuni minorenni, coinvolti nel Programma “L’Ambasciatore del futuro“, organizzato da Wsc Italia – World Student Connection Global Leaders, che si stava tenendo in questi giorni a Dubai. Il ministro degli esteri Antonio Tajani ha annunciato una “Task Force Golfo” per rafforzare il lavoro dell’Unità di Crisi e darà sostegno alle ambasciate e ai consolati nella regione per far fronte alle migliaia di richieste di assistenza delle migliaia di cittadini bloccati nei paesi del Golfo.I giovani sono bloccati a causa della chiusura dell’aeroporto, colpito da un drone sabato. Al momento, al gruppo, seguito da tutor e dal direttore dell’associazione organizzatrice, sta dando assistenza anche il consolato generale di Dubai. I ragazzi sono stati trasferiti dall’albergo principale in cui alloggiavano ad altre due strutture della città. I rientri saranno programmati alla riapertura dello scalo.“Ieri sera abbiamo visto diversi lampi nel cielo e abbiamo sentito un’esplosione“, ha detto all’Ansa uno degli studenti di un istituto scolastico di Torino in visita a Dubai. “Noi stiamo bene e siamo abbastanza tranquilli, accompagnati dai tutor – prosegue il ragazzo – ma c’è comunque tra di noi preoccupazione per l’evoluzione della situazione e soprattutto per il nostro rientro in Italia”. Il veronese Daniele Bovo, 21enne, ha raccontato: “Non sappiamo quando ripartiremo. Abbiamo visto scie nel cielo a causa dei droni intercettati dalla contraerea e qualche rogo a terra. Noi dovevamo tornare lunedì ma al momento nessuno sa dirci quando torneremo”.Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottolineato di essere “in costante contatto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti e il Consolato Generale d’Italia a Dubai, che stanno monitorando costantemente il caso” e ha aggiunto che “le autorità consolari stanno operando con la massima attenzione per garantire assistenza e supporto”.L'articolo Migliaia di cittadini italiani bloccati in Medio Oriente: anche 200 studenti impegnati in un progetto a Dubai proviene da Il Fatto Quotidiano.